Per il momento dobbiamo usare la parola novità. La novità di Pisapia a Milano, De Magistris a Napoli e il vento nuovo che ora soffia a Novara. Il dado è tratto ed il berlusconismo riceve lo Scacco Matto. Una piaga durata un ventennio che ha corroso innanzittutto la Destra, quella vera, garbata, sobria e borghese. Il saccheggio che il berlusconismo ha inflitto alla Destra italiana, ormai è sotto gli occhi di tutti. Un baratro in cui sembrava non si smettesse mai di sprofondare. Maledettamente sfacciato a pronunciare gli anni di piombo, la propaganda del male del nostro Premier fatta di zingari, islamici, gay e terroristi, stavolta non ha retto. Lui, il Re Sole della comunicazione, dovrà piegarsi alla legge della comunicazione stessa: trasparenza, chiarezza, concretezza, ma sopratutto consenso. Stavolta la favola berlusconiana cambia il finale. Non possiamo prevedere cosa davvero potrà cambiare e se i leader eletti in questa tornata amministrativa saranno all'altezza delle aspettative. Gli elettori hanno bisogno di maggiore fiducia dalle Istituzioni. Siamo in una crisi nera. La via d'uscita non saranno certo le elezioni, ma almeno i risultati del ballottaggio danno un pò di speranza. Ciò che ci farebbe davvero superare la crisi ora è tutto nella flessibilità del sistema, la capacità di questo Paese a reagire.Era la primavera del 1940 quando Adolf Hitler travolgeva l'Europa. Nell'Inghilterra d'allora, Amery, un deputato conservatore, pronunciò in Parlamento parole che hanno segnato la storia: "Go Home". Un Vai a casa diretto a Chamberlain, colui che prima firmò gli accordi di Monaco e che poi dichiarò guerra. Un deputato conservatore che licenziò il suo Primo Ministro anch'esso conservatore, ma non più adatto a fronteggiare una situazione difficile come quella. Chamberlain presentò le dimissioni e fu il momento di Churchill che li portò alla vittoria.
Stati Uniti, epoca di Watergate: Nixon aveva mentito. Fu invitato a lasciare la Poltrona, fu squalificato e la crisi fu superata. Inghilterra e Stati Uniti, due Paesi diversi che in anni diversi furono capaci di gestire le situazioni difficili ed ebbero il coraggio di regire. Zapatero fa sapere dalla Spagna che continuerà il suo mandato ancora per un anno, poi le dimissioni. In Italia la parola Dimissioni è quasi come invocare al Miracolo, per il momento Mr B. alla platea del Plebiscito di Napoli ha affermato: "non comprerò Hamsik". Chissà se sarà l'ennesima bugia.







































