Allora, ci siamo quasi…è la settimana di Carnevale ed è partita la ricerca last minute ai travestimenti più originali. Scartate le solite suore sexy oramai rimpiazzate da assessori smutandate e archiviati anche i clown di cui onestamente ne vedo troppi in giro passo a segnalarvi alcuni costumi che possono avere il loro effetto.
Per gli affezionati uomini del Pd suggerisco un travesimento che non disturbi troppo la linea politica del partito: un fantasma che vaga senza guida andrebbe benissimo mentre per le donne pieddine il consiglio è quello di piazzarsi qualche baffo estirpato ad una zia pelosa, un paio di occhialini da vista non troppo vistosi, maglioncino grigio o nero, capelli sale e pepe alla Clooney e l’effetto Rosy Bindi è assicurato. Se invece appartenete all’altra sponda politica nel caso vorreste sfruttare l’effetto spavento negli astanti tra i migliori consigli che posso offrirvi c’è quello di sfruttare l’eventuale silhouette di una seppia in umido e con giacca e cravatta di pessimo gusto, occhiali senza montatura e occhiaie da-fare-invidia-a-Marco-Pannella il look like Niccolò Ghedini è vostro senza sbattimenti e con rischio di infarto per chi vi vede e vi scambia per la controfigura della morte stessa. Se siete donne e procaci invece non impegnatevi troppo per il vestito di Carnevale: quel che conta potrebbe essere svestirvi e presentarvi con la tessera di partito appesa al badge-reggiseno.
A non voler fare distinzioni politiche potete approfittare di questi giorni e fare una visita al chirurgo plastico per un paio di iniezioni di botox. L’effetto dura anche dopo Carnevale e studiando bene i punti su cui intervenire potreste vedere montare sulla vostra faccia quella di Simona Ventura, le labbra di Daniela Santanchè o quelle della Parietti e, se volete eccedere perché a-carnevale-ogni-scherzo-vale, persino gli zigomi di Nina Moric.
Per fare rivivere i classici Disney insieme ad altri due amici potreste mascherarvi da Banda Bassotti in chiave contemporanea sfruttando gli outfit del trio delle meraviglie del Parlamento Italiano: Marcello dell’Utri, Cesare Previti e Denis Verdini. Qualora invece vi sentiate più ispirati da Daniele Capezzone basta togliere un po’ di fard e dare colore all’abbigliamento e il ruolo da menestrello di corte non ve lo toglie nessuno.
Nel caso invece in cui vogliate emulare il gran capo Silvio Berlusconi non c’è bisogno di grandi maschere ma solo di un’amica coi capelli rossi con l’abito da magistrato. Lei sembrerà llda Boccassini e a voi basterà scappare da lei e dalla giustizia ogni volta che vi si avvicinano.

















.jpg)





















