09 dicembre 2011

La supposta manovra e la manovra supposta


Ho taciuto finora, giusto per la necessità di capire cosa stesse accadendo. Non me la sono voluta prendere con nessuno perchè, per giudicare, bisogna prima vedere. Inutile dire che l'entusiasmo per le dimissioni di Berlusconi ha iniziato a spegnersi con la faccia di Corrado Passera al Ministero fino a morire soffocato da quello che annuncia la manovra Monti. Non lacrime e sangue come faceva presagire il sorriso di Tremonti non appena ha passato la patata bollente del Ministero dell'Economia, o almeno, non solo.

Nonostante i proclami di chi diceva che i tagli sarebbero stati equi questa manovra ha tanto che non va. E la ragione principale è che a pagarne saranno sempre gli stessi. Per ovvie questioni di semplicità, perchè chi ha sempre pagato è tracciabile e non può evadere, ... per qualsiasi ragione si voglia. E se a questo si aggiunge il fatto che è tutto un lecca-lecca da ogni parte incensando grandi sobrietà sul capo del Governo e i suoi, mi girano davvero. Perché Mario Monti è salito a Palazzo Chigi con in testa una supposta manovra e in questi giorni invece ci presenta una manovra-supposta.

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