09 dicembre 2011

Divagazioni sociologiche su Twitter

In principio fu Facebook con i suoi aggiornamenti di stato, oggi è Twitter con i suoi 140 caratteri. Il servizio di microblogging nato nel 2006 sta cambiando il modo di fare social networking. L’afflusso di celebrità dello star system italiano e lo show di Fiorello, #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, sono gli episodi più eclatanti del boom che sta investendo, e ridefinendo, il social network nel nostro paese.

Ad ottobre 2010, secondo le stime di Vincos.it, gli utenti italiani di Twitter erano pari a 1,3 milioni ma meno di un terzo era considerabile un utente attivo. Un anno dopo, lo stesso sito riporta che in dodici mesi tale numero è aumentato dell’85% arrivando a toccare quota 2,4 milioni di italiani che, nel mese di ottobre 2011, hanno effettuato almeno un accesso a Twitter.

Capita spesso che amici e colleghi mi chiedano l'utilità di Twitter. Il sistema è al contempo semplice e complesso da spiegare, permette di fare un nuovo modo di comunicazione (questo lo rende molto caro alle aziende) ed è adattabile allo scopo. A me piace definirlo come un misuratore di reazioni. Ad esempio, ho provato a chiedere ai miei follower di rispondere alla seguente domanda: cos'è Twitter per te? Ho ricevuto svariate risposte. Di seguito alcune delle più belle.
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@benedettomotisi: una socialmind collettiva con le riflessioni, i pensieri e i "rimandi" (link) delle persone (follower) che ci scegliamo ;)

@anto_990: la possibilità di informarsi attraverso brevi testi e, quindi, velocemente.

@robertaguyyy: un thinkingpoint.

@maxio75: il luogo dove trovano spazio le mie riflessioni (stupide o serie che siano) e che soltanto 3 anni fa avrei tenuto solo per me.

@Alybio: per me Twitter è quel posto dove sto tra persone che sanno tutto. Così imparo sempre cose nuove.

@Sackboy28: un diario segreto...

@Karekano: è un'autobiografia multimediale.

@creoidee: la più grande, capillare, gratuita e democratica agenzia media del mondo!

@alessanleone: un aggregatore dinamico di quello che mi interessa seguire (che aggrega anche i miei contributi per altri in cerca come me).

lista in continuo aggiornamento
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La varietà di risposte conferma la potenza di quei canali che permettono una forte personalizzazione di utilizzo in base allo scopo perseguito. L'utenza è destinata a crescere nel nostro Paese e, intanto, Twitter ha annunciato un re-design strizzando l'occhio a Facebook e Google+. Colgo l'occasione per girare la domanda anche agli amici del salotto.

Cos'è Twitter per voi? Lo usate? Quanto? Twittatemi pure su @sergiofimiani!

4 commenti:

  1. Per me Twitter è uno strumento per imparare a scrivere concetti chiari in 140 caratteri.

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  2. Se vuoi puoi leggerlo sul mio blog www.evaporata.it

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  3. Grazie evaporata! Molto interessante...

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