13 ottobre 2011

Il solito discorso di Silvio B.

Chi, come me, si aspettava qualcosa di nuovo dal discorso di stamane di Silvio Berlusconi sarà deluso.
Non dico che non bisognava agitare i vecchi scheletri comunisti (cosa fatta, tra l'altro) ma almeno inventarsi un nuovo nemico spaziale, che ne so... un alieno senza falce ma con navicella spaziale e martello.
Non dico che attendevo una parola di richiamo alle opposizioni ma non attendevo nemmeno la beffa dicendo che l'opposizioni sono "scomparse". Non è che puoi chiamare "Chi l'ha visto" e invitarli poi a "La prova del cuoco" per fargli capire che al Governo si magna meglio.
Non dico che mi sarei aspettato un discorso programmatico che sia davvero programmatico. Ma dov'è questo fumoso decreto sviluppo tanto annunciato e mai visto?
Non mi attendevo un netto cambia di marcia ma almeno l'innesto della prima, per ripartire. Nè tantomeno mi aspettavo aperture a cambi ma quantomeno una visione chiara sul dove andare. Giammai un "io resto qui e non mi schiodo".
Non dico che mi sarei aspettato un passo indietro. Me ne sarei aspettato molti in avanti. Quelli giusti per arrivare al confine, superarlo e fuggire all'estero.

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