31 ottobre 2011

C’è sempre qualcuno più a sud di noi

San Gennaro: i milanesi sono freddi, chiusi, lì non si vede mai il sole … c’è sempre la nebbia.

Sant’Ambrogio: a Napoli sanno fare solo la pizza, gli spaghetti e suonare il mandolino.

San Gennaro: i milanesi sono tristi e vanno sempre di fretta.

Sant’ Ambrogio: i napoletani sono scansafatiche.
A Napoli c’è la spazzatura, la criminalità, la malasanità, l’ignoranza.

San Gennaro: a Napoli c’è qualche problema, è vero, però noi siamo calorosi e ospitali, si mangia bene, abbiamo il sole, il mare, il Vesuvio e la canzone.

Sant’ Ambrogio: è vero noi a Milano non abbiamo il mare ma abbiamo il lago vicino, e poi noi pensiamo a lavorare, NOI, a produrre.

Ecco i cliché più diffusi nella nostra nazione per semplificare la differenza tra il nord e il sud del paese.
E’ una semplificazione già il fatto di identificare il sud con Napoli, e il nord con Milano.
“Ma tu sei di giù, vero?”
“Si”
“Di dove?”
“Avellino”
“Avellino … mmmhh … ah! Vabbè Napoli”.

Cazzo me lo chiedi a fare di dove sono del sud se poi anche se ti dicessi Taranto mi diresti ah vabbè sei di Napoli!!!
Il sud è il degrado, il nord è lo sviluppo.
Questo si pensa in Italia e nel mondo.
Gli Stati Uniti sono ricchi, glamour, cool, trendy, il sud America arranca ad avanzare;
in Europa (il mezzogiorno fa parte dell’ Europa se qualcuno lo avesse dimenticato) c’è il progresso, in Africa la fame.
Quindi,se una figlia di un milanese deve presentare il suo consorte al padre, e la vede titubare nel farlo ecco che il pater polentone, con voce sommessa e preoccupata, dice “Non sarà mica un terrun?”.
Se una figlia di un meridionale deve presentare il suo consorte al padre, e lui la vede titubare nel farlo ecco che il pater terrone, con voce sommessa e preoccupata, dice “Non sarà mica un marocchino?”

C’è sempre qualcuno più a sud di noi.

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