21 settembre 2011

Rai: "Ok l'imbroglio è giusto". No al divano rosso, ma si all'isola

Michele Santoro & Serena Dandini
a "Parla con me"
Il mio martedì sera non avrà più un divano rosso. Fatto fuori Santoro, hanno fatto fuori anche la mia Regina della satira televisiva. Anni e anni passati rischiando una paresi facciale guardando "Pippo Chennedy Show" e "L'Ottavo Nano", per poi accomodarmi sul divano della Dandini, che come il cioccolato, cercava di addolcire l'amaro che ti rimaneva in bocca dopo tutte le stronzate ascoltate nelle ore precedenti dagli illuminati rappresentati del governo ospiti da "Ballarò".
Illuminati, perché ne sparano talmente tante di cazzate che anche le mie lampadine, pur di non ascoltare, preferiscono scoppiare fingendosi fulminate. Invece alla Rai sul divano cala il sipario: "La valorizzazione delle risorse interne deve affermarsi come principio concreto e non può essere invocata a intervalli, ovvero a seconda di convenienze di parte". Chi parla?! Verro, consigliere di maggioranza, che con un brillante 5-4 dei suoi consiglieri di maggioranza, contro quelli di minoranza di Galimberti fa slittare il programma. Per salvarsi, il divano rosso avrebbe dovuto abbandonare la sua storica casa di produzione (la Fandango di Domenico Procacci) così come i suoi artisti e i suoi autori, che invece sarebbero stati scritturati direttamente dal cda di viale Mazzini. Scelte "risparmiose" che nascondono precise richieste politiche.

Cara Serena ti aspetto su La 7, sperando che a nessun geniaccio venga in mente di selezionarti come probabile naufraga dell' "Isola dei famosi". Ah perché non lo sapevate?! Tagliano "AnnoZero" e "Parla con me", ma tengono in piedi questo reality che fa impennare l'auditel e immobilizzare i telespettatori come il primo piano di Mario Sechi. L'Isola è un programma del Servizio Pubblico! Ma l'Isola, non era della Magnolia?!

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