19 settembre 2011

Il Napoli è in vetta e per Galliani è crisi netta

Il Gatto e la Volpe
Cominciamo da qui :"La Champions al Milan e lo scudetto al Napoli? Firmo tutta la vita...".  Cos'è paura?! Aveva messo le mani avanti il nostro carissimo Galliani, aspettando anche lui il posticipo di ieri. Mi chiedo a questo punto da quali convulsioni possa essere stato rapito mentre seguiva la partita. Magari il gol di Aquilani dopo appena 10 minuti, aveva messo in circolazione i suoi più furenti ardori, ma è bastato poco a far sì che quest'uomo sprofondasse in un grigio e tetro malessere. Cavani castiga tutti e la sconfitta non va giù neanche al Nazional Nesta, che inferocito butta giù Aronica dopo un contrasto e non viene neanche buttato fuori. 




"SCONFITTA", capisco che da lassù il termine non è bene accetto, ma c'è da lasciare poco all'immaginazione se a decretare un risultato così è un traforo trovato tra le gambe di Abbiati, un destro a giro da far fermare anche le bandiere e una cannonata che si stampa nell'angolino basso. Matador si regala un primo posto nella classifica marcatori e fa scivolare i rossoneri nel baratro dell'inferno. 2 punti in due partite e a -5 dal Napoli come l'Inter, la Roma e la Lazio, sconsolate laggiù in fondo come le particelle di sodio nell'acqua Lete. Se è vero che Mazzarri e De Laurentis mantengono un profilo basso (c'è il rischio di far perdere la testa a tutta una città), risultati così dalle prime di campionato fanno tornare in mente quel lontano '89. E' bene quindi mantenere la calma e tirare un bel sospiro: mercoledì c'è un'altra Bestia Nera. Gli azzurri atterrano a Verona, contro il Chievo ma sopratutto contro un altro tabù. E chi vivrà, vedrà.. 

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