24 settembre 2011

Politici gay e omofobi | Listaouting scatena la polemica

In questi giorni il blog listaouting ha pubblicato i nomi di dieci politici che sarebbero gay e omofobi. Nell’elenco compaiono nomi di primo piano della scena politica italiana: Gianni Letta, Maurizio Gasparri, Roberto Calderoli, Formigoni, etc.



L'autore di questa operazione sembrerebbe essere Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, rete trasversale per i Diritti Civili. La lista è stata pubblicata all'indomani della bocciatura della legge sull'omofobia per mettere con le spalle al muro i politici omosessuali e omofobi. E' inutile dire che, dopo la pubblicazione della lista, il Palazzo è insorto: per qualcuno è solo una bufala, per qualcun'altro è diffamazione gratuita, per altri ancora è violazione della privacy. La polemica però è stata sollevata anche dalle organizzazioni omosessuali. Grillini, presidente onorario dell’Arcigay, ha bocciato l’iniziativa portata avanti da listaouting:
È un’operazione che serve solo a fare pubblicità a chi la promuove. La pratica politica non si fa così e non si fa sparando nel mucchio e in modo anonimo, ma individuando un personaggio importante su cui si hanno prove certe e con testimoni che testimoniano a viso aperto... È un’operazione sbagliata perché sembra solo una vendetta e non porta nulla di positivo alla comunità Lgbt.
Ecco, voglio ragionare su questo. Certo la rabbia è tanta, perchè sapere che ci sono Parlamentari omosessuali che votano a sfavore di leggi contro l'omofobia solo perchè tanto loro i diritti che gli servon ce li han lo stesso... fa cadere le braccia a terra. E' pur vero che una lista di nomi non serve a molto. Diciamo che la parrocchia gay di questi bruttoni probabilmente non ne vuole neanche.

Mentre in Italia il dibattito sulla parità dei diritti tra i generi assume questi contorni come sempre ridicoli e inutili, in Germania approvano una legge che garantisce uguali diritti fiscali alle coppie gay e a quelle eterosessuali sposate.

6 commenti:

  1. è giustissimo che, chi svolge un ruolo politico e sociale non si nasconda dietro i suoi privilegi e nello stesso tempo contribuisca a far passare leggi parrocchiali e oscurantiste.

    RispondiElimina
  2. Non so se tutto questo è vero e francamente non sono interessato agli orientamenti sessuali di nessuno, ognuno fa come gli pare. Certo però è vero che vi sono tanti omosessuali ipocriti, io non dico che tutti debbano fare outing, perché se non se la sentono non devono seguire le mode, però
    dovrebbero anche essere meno ipocriti e riconoscere i diritti a coloro che sono come loro ed hanno il coraggio di mostrarsi.

    RispondiElimina
  3. Infatti la cosa che può lasciar basiti non è che non abbiano fatto coming out ma che, se Listaounting ha ragione, votino per leggi omofobiche (anche se non dichiaratamente tali).

    RispondiElimina
  4. questa classe politica da armata Brancaleone, arrogante, ignorante e ipocrita,egoista,incoerente e che più ne ha più ne metta, merita di essere svergognata; questa lista per me manifesta una santa collera, spero che servirà a sgonfiare i tanti palloni gonfiati di saccenza prefabbricata dal degno capo.

    RispondiElimina
  5. gay,bisex, masochisti, feticisti.... ma chissenefrega !!! l'economia italiana va a rotoli,il governo è un fantasma, la sinistra non sa fare altro che gossip..... beh andiamo davvero bene

    RispondiElimina
  6. La sinistra fa gossip? Mi sembra un'affermazione paradossale. Mi sembra che sia stato più il Premier a far scadere la politica nell'intrattenimento. D'altronde lui è uno specialista dei media.

    RispondiElimina