28 settembre 2011

Aniello Cutolo da Napoli si mette contro tutta Verona

E’ un attaccante e gioca nel Padova, in pieno Veneto. Ha 28 anni ed è uno di quei calciatori che per un motivo o per l’altro non è riuscito a sfondare. Uno su mille ce la fa, diceva Morandi. Ma Aniello Cutolo, oltretutto, è nato a Napoli. E Napoli la porta nel cuore come ogni napoletano. Questo, nel profondo Nord, non è un semplice dettaglio, almeno per chi gioca al calcio. Perchè in stadi come il Bentegodi di Verona essere meridionale (di Napoli in particolare), di colore o ebreo ha un peso specifico importante. Si sprecano i cori contro i meridionali e famose sono le accuse di razzismo piovute sulle tribune di Verona dopo 90’ di “buh” razzisti ai calciatori di colore (famosa la denuncia della moglie di Karembeu, grande ex della Samp, che dichiarò “I buh partivano dalla tribuna d’onore”). L’Hellas Verona è tornato in B quest’anno battendo la Salernitana ai play – off, ed il coro rimasto nella mente dei tifosi scaligeri fa più o meno così: “Con la catena d’oro, il sugo e il pomodoro…Ti amo terrone, ti amo terrone, ti amo…”. Un coro goliardico e pure simpatico, perché fa parte del “gioco” degli sfottò. Ma se lo recepisce anche qualcuno dal campo è diverso. Ed è quello che è successo all’allenatore del Verona Mandorlini che alla presentazione estiva della squadra ha voluto sbeffeggiare i salernitani/meridionali intonando il coro dei suoi tifosi. Simpatico. Ma non tutti l’hanno presa bene. Tra questi, Aniello Cutolo, che forse un gol sotto la loro curva lo sognava da sempre. E ci è riuscito, in Padova – Verona finita 2 -2. La sua esultanza sotto la curva di casa è spettacolare e il diverbio nato col tecnico lo è ancora di più (“Ti ha segnato un terrone…”). L’attaccante del Padova è diventato l’idolo degli sportivi meridionali, che sui social network lo osannano, ma anche il nemico n.1 dei veronesi, che se la sono legata al dito, tanto che la Digos di Padova ha messo il giocatore sotto scorta. Succede. Succede solo a chi ha il coraggio di schierarsi. Forza Aniello!

1 commento:

  1. NON ne vale la pena ! cutol0, a Verona, è stato contestato perchè a La Spezia, aveva sbagliato un rigore molto importante.
    Voi meridionali siete sempre pronti a cercare pagliuzze vero? Non ricordate Giulietta è una zoccola esternata tramite il panzone costanzo, dal teatro parioli, in tutta italia fra le risatone di tutto il teatro zeppo di meridionali? Il nostro gruppo voleva esporre un lenzuolo con su scritto: Meglio una Giulietta zoccola che un napoletano camorrista. Ci siamo opposti a stragrande maggioranza per non cadere a certi livelli anche perchè noi a Giulietta non diamo importanza, sappiamo da dove viene il personaggio.

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