In mille forme puoi nasconderti, ti riconosco.
Nel prato ammantato di fiori, ti riconosco.
Se l'edera stende le sue mille braccia, ti riconosco.
Nella ore trascorse tra le tue candide braccia
ho dimenticato cosa fosse mai il tempo!
E' un nome? Una canzone? Una sventurata forza?
Oh, prendi le mie mani e stendile fino a toccare il cielo!
Chiudi gli occhi.
Ecco la costellazione,
e l'intera scia porta con sé gioia e sventura,
ma tu non sei questo.
No, sei molto di più.
Superi lo splendore delle stelle,
del sole,
del fuoco che brucia ardentemente in un lontano focolare.
Sei molto di più.
Hai la forza prorompente di una cascata,
di un tronco di quercia,
eppur tenero come un bocciolo di vivaci rose
pronto ad aprirsi al mondo ma che ha paura,
paura di appassire.
No tu no, sei molto di più, tu sei l'amore.
Puoi nasconderti in mille abiti della natura,
io ti riconosco.
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