Ai Quartieri Spagnoli (da via Roma salita della Rinascente, dritto a 200 metri) in questi giorni (in replica stasera e domani, domenica 10/4) è di scena “Colloqui”, di Domenico Ciruzzi ed Antonella Stefanucci che, nel ruolo di Angelina, riesce a far emergere quella Napoli lontana non solo dai salotti buoni, ma anche da quelli medi, in cui davanti ad un caffè si può discorrere di cinema, tv, teatro, calcio o viaggi e tempo libero. Angelina durante tutto lo spettacolo è la donna di un uomo in carcere, con l’accusa di furto, rapina e sequestro. E’ la donna di un carcerato, un ruolo difficile che implica un rito periodico che si consuma nelle carceri napoletane di Poggioreale e Secondigliano, quello del colloquio. In scena i dialoghi sono crudi e grotteschi, raccontano di una quotidianità separata dal mondo non soltanto per chi è dietro le sbarre, ma anche per chi gli resta vicino da fuori, in un’estensione extramuraria dei ritmi e dei riti tipici della restrizione carceraria. Lo spettacolo dura 45 minuti, fatti di monologhi molto intensi e mai banali, intrisi di angoscia ed anche di un riso amaro, frutto di volgarità tipiche degli ambienti più socialmente degradati, segnati quasi sempre dall’esperienza del carcere e, nella maggior parte dei casi, destinati ad un bivio cinico e spietato: le sbarre o il camposanto.Da vedere, per info: Teatro Galleria Toledo
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