26 gennaio 2011

ChatRoulette: la videochat più in voga del momento

Prendete una chat, una webcam e delle persone che non si conoscono. Girate con cura la roulette ed un nuovo trend è pronto. Questo è ciò che ha fatto Andrey Ternovskiy, uno studente diciassettenne di Mosca che, ispirandosi a Skype, ha creato un sito web che, in maniera casuale, mette in contatto sconosciuti di tutto il mondo attraverso una videochat. Il tipo di conversazione che i visitatori di ChatRoulette, questo il nome del sito, possono instaurare tra loro comprende audio, video e testo a seconda della scelta di ogni partecipante.

Con una media di 500 visitatori giornalieri nel mese di lancio, (novembre 2009) e 50.000 nel mese successivo, il sito oggi vanta 1.5 milioni di utenti. Questo enorme successo ha dato inizio ad un vera e propria moda ed ha portato alla nascita di altri siti (Omegle Video Chat, Roulette Italiana, ...) che cercano di offrire servizi simili o magari con caratteristiche migliori. La nuova videochat sembra essere diventata però famosa grazie ai collegamenti che contengono contenuti espliciti come evidenziato dal sondaggio di RJMetrics (1 collegamento su 8). Parodie come quella di South Park mettono in mostra proprio come il sito sia diventato famoso soprattutto grazie a questo questo. 



4 commenti:

  1. Cosi' i ragazzini diventano miliardari ancora prima di avere l'età minima legale per toccare tutti quei soldi, e la gente invece di cercare un'altra idea geniale e fare la stessa cosa, continua ad abbrutirsi su chatroulette mentre il piccolo russo conta le banconote da 500...che roba :)

    RispondiElimina
  2. Che orrore! E oltretutto quest'assurdità continua a moltiplicarsi, sdoppiarsi, riprodursi...ne esistono a decine, di siti come chatroulette!! Qualcuno sa spiegarmi il motivo di tanto interesse per la trovata più stupida del millennio?

    RispondiElimina
  3. Credo che chatroulette, come i social network, rappresenti una via facile e meno impegnativa di essere un animale sociale. Ci si conosce, si parlicchia magari e per chiudere basta solo un click. E tutto ciò è infinitamente triste nel mio personalissimo punto di vista.

    RispondiElimina
  4. Immaginate di stare in una piazza.
    C'é qualcuno che conoscete e vi alza un braccio da lontano per salutarvi. Per educazione risponderete al saluto. Ma se fosse qualcuno che non desiderate salutare? Immaginate ora di avere facebook e immaginate che vi arriva una richiesta di amicizia. Basta un "rifiuta" e voi fareste esattamente quello che desiderate fare nel momento in cui, in una piazza, c'é qualcuno che vi saluta da lontano e che non volete salutare. Nel caso in cui in voi premiate su "accetta", ecco che risponderete al saluto di qualcuno, che nella vita reale avete salutato per educazione, ma che probabilmente non frequenterete mai. Ecco il danno.
    Per farla semplice, il nostro corpo é un tramite con il mondo esterno, nel momento in cui sottraggo il corpo ( come nei social network) al mondo esterno, smetto di essere una persona e divento un persona/immagine scegliendo la modalità in cui vorrei che gli altri mi vedano.
    Io sono sempre dell'idea che non sia il MEZZO (il social network)ad essere sbagliato, ma sia l'USO che se fa del MEZZO che é sbagliato. Paradossalmente ChatRoulette é un potenziale fortissimo per la rete. L'uso é sbagliato, ma é lo specchio di un malessere. Siamo nell'epoca dell'esibizionismo allo stato puro...
    "Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti".
    Andy Warhol

    Purtroppo, si é avverato...

    RispondiElimina