Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Talvolta i principi della dinamica possono presentarsi utili per comprendere alcuni stupidi comportamenti degli uomini.
Nel conflitto la terra allora diventa piccola e su di essa saltella l’uomo, colui che tutto rimpicciolisce. L'uomo ha inventato la felicità, ha lasciato le contrade dove la vita era dura perché ci vuole calore. Si ama anche il vicino e a lui ci si strofina perché ci vuole calore. Ammalarsi e essere diffidenti è agli occhi dell'uomo una colpa. Folle chi ancora inciampa nelle pietre e negli uomini! Un pò di veleno ogni tanto rende gradevoli i sogni. Ma troppo veleno conduce alla morte. Si continua a lavorare, perché il lavoro intrattiene. Ma ci si cura che l'intrattenimento non sia troppo impegnativo. Non si diventa più né ricchi né poveri: ambedue le cose sono troppo fastidiose. Tutti vogliono le stesse cose, tutti sono eguali. Oggi si è intelligenti e si sa per filo e per segno come sono andate le cose: così la materia di scherno è senza fine. Sì, ci si bisticcia ancora, ma si fa pace al più presto – per non guastarsi lo stomaco. E' per questo che l'uomo ha inventato la felicità.